Integrazione Bis, convenzione ASP-LILT

Lo scorso 3/02/2014 è stata stipulata un’intesa tra l’Asp di Catanzaro e la Sezione Provinciale Lilt di Catanzaro, nella quale si è deciso di apportare un significativo miglioramento al processo di screening mammografico, già effettuato dalla Lilt, con il completamento dell’indagine diagnostica. Tale progetto è stato presentato durante una conferenza stampa nella sede della Lilt di Catanzaro alla presenza del Presidente provinciale Lilt Avv. Concetta Stanizzi, del Direttore generale Asp Dott. Gerardo Mancuso e del Direttore amministrativo Asp Dott. Giuseppe Pugliese.
L’intesa chiamata “integrazione bis” rispetto al primo addendum dello scorso luglio 2013 riguarda il II livello dello screening mammografico. Se al I livello di screening l’esame risulterà a rischio tumore si passerà automaticamente all’approfondimento diagnostico tramite ecografia mammaria. Lo screening mammografico gratuito già in atto dallo scorso luglio si rivolge ad una fascia di donne compresa tra i 50 e i 69 anni.
Le attività dell’accordo saranno ampliate ulteriormente nel corso del tempo in modo da poterle estendere a tutto il territorio provinciale con l’intento di far diventare la Lilt di Catanzaro un polo sanitario specifico per le attività di screening rivolto soprattutto alle donne. Il progetto si avvale infatti della capillarità della rete Lilt, fortemente radicata sul territorio sia nelle realtà sanitarie sia in quelle dell’associazionismo locale, regionale e nazionale nel settore della prevenzione oncologica. Il programma di screening oncologico secondo alcuni studi ridurrebbe la mortalità del 25% e offrirà inoltre la possibilità di avere dati statistici interessanti volti a monitorare l’incidenza del tumore alla mammella nella fascia d’età presa in considerazione.
In circa 4 mesi di attività sono state prese in esame 450 pazienti, delle quali il 10% necessita del II livello.
Il Presidente Stanizzi parla di un’intesa che nasce dall’esigenza di migliorare una collaborazione già avviata nel mese di luglio e per ampliare l’offerta sanitaria.

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